......GINNASTICA PER LA MENTE!
...Procura la concentrazione, riduce il dolore
e ci rende creativi. Basta applicarlo dieci
minuti al giorno.
La terapia per i politici all'opposizione
deve essere prolungata a 27 minuti
per la sua efficacia.
Prestigiose università sono impegnate
in ciò che accade nel cervello di monaci
tibetani, guru indiani, eremiti, maestri
orientali di arti marziali......
E' la classica fascia dei meditativi per eccellenza.
Importante saper "comandare" emozioni, sensazioni,
cellule, ormoni, organi.
Il nostro cervello è in grado di fare.
Non bisogna farlo addormentare o intossicare dalla società
ossessiva dello stress (dal motore dello stress).
Meditare innalza le difese immunitarie, fa ringiovanire
mente e corpo, attiva capacità di auto-guarigione.
E rafforza empatia, amore, positività. Tutto ciò significa
felicità che ci porta ad ammalarsi meno, e guarire prima.
Così svaniscono le sofferenze!
La meditazione valorizza e aumenta le onde alfa (Alpha)
del cervello, che sono le più interessanti e misteriose
per gli scienziati, le più "frequentate" dai creativi e dai
sognatori in essere (politici di ogni livello).
Il cervello è normalmente sintonizzato sulla frequenza
nel dormiveglia. Anche le frequenze sonore aiutano
a migliorare le onde alpha, e in aggiunta quelle luminose.
Le onde in esame abbondano nei creativi e nei geni
(esclusi i politici in essere!).
Approfittate del dormiveglia per rigenerare le onde Alpha,
e come conseguenza rigenerano corpo, cervello, mente,
muscoli, e rende meno ansiosi e consapevoli delle proprie
emozioni.
Semplice! Entra in campo l'abilità cognitiva che professionalizza
l'individuo. E a conclusione di questo breve messaggio vi assicuro
che la meditazione può migliorare la salute fisica, terapia efficace
per chi soffre di disturbi alimentari, per chi abusa di sostanze,
per chi è affetto da psoriasi, depressione o dolore cronico.
Dedicare dieci minuti al giorno alla meditazione
può garantire il successo per vivere bene!
E poi se ne dedicate 27 è tutto a vantaggio
della comunità.
Un augurio di Buon Natale a tutti
dal nostro verde paesello.
7 commenti:
Ciao Giuliano
Non so se leggerai a breve. Volevo esprimere a te e a tutta la famiglia le mie più sincere e sentite condoglianze per la perdita di Aldo.
Sarà un Natale meno felice, ma spero comunque sereno perchè Aldo, ora, vive la verità!
Un abbraccio a tutti
Nane Tartaia
Ti ringrazio anche da parte
di Mariarosa e figli.
La tua sincera gentilezza mi
commuove veramente!
Grazie ancora
Giuliano e famiglia
Da Nane: Pensieri.
Sarebbe bello che nella sincerità dei momenti, qualcuno devolvesse oggi un'ingente somma all'oratorio tanto voluto da D. Gianni e che onorasse così, ripettandone i desideri, il ricordo del caro Aldo! Temo purtroppo ciò non accadrà perchè le vere offerte, le vere donazioni, non hanno bisogno del nome; anzi, per essere ancora più sincere dovrebbero proprio essere anonime. Ma l'anonimato non appare, non ha visibilità! E tutti coloro che hanno fondato il loro "essere" sull'apparire, non ne avrebbero alcun tornaconto; ecco che allora si spiegano i perchè di tante cose, di tante vicende del passato...
Pace a te Aldo, ne starai magari parlando con D. Gianni di queste cose; di dove mettere i fiori e a chi dare i nastri dei cesti...
Siete nella verità assoluta e solo a voi spetta il diritto di "giudicare".
Pensate a questo paese ogni tanto, dove in molti vi abbiamo voluto bene e chissà mai che un briciolo di luce ci sia anche per noi!
Grazie Aldo, anche per la tua buona, burbera, brontolona presenza!
Grazie Nane, per davvero!
E poi la parte finale del tuo
messaggio mi ha veramente
commosso1
Grazie anche da parte della mia famiglia
giuliano
Hai ben capito!
La tua analisi è profonda
com'è oggi profondo il sonno
di Aldo! Nella pace dei sensi.
Grazie molte,Nane!
giuliano e famiglia
... voce di uno che grida nel deserto... ovvero Nane Tartaia!
Buon giorno e buon anno a te Giuliano e a tutti indistintamente quelli che eventualmente leggeranno.
Sottolineo "a tutti" perchè tutti abbiamo bisogno di un briciolo di saggezza in più per capire sino in fondo le cose e per riflettere suil nostro operato.
La mia cultura musicale è pressochè nulla visto che a malapena ricordo come si chiamano le note; eppure credo che il concerto di Tommaso Cogato sia stato qualche cosa di veramente meritevole, non fosse altro visto il numero di persone da fuori paese che sono venute ad ascoltarlo. Non so se le voci di chi parlava in piazza dopo il concerto della sonorità dello strumento, dell’abilità dell’esecuzione ecc. fossero veramente di persone competenti (io qualche dubbio ce l’ho), ma quello che importa è che senza dubbio ci è stato trasmesso qualche cosa di pregevole. Mi me domando come ch’el gà fàto a ricordarse tute le note (che ze gira e rigira solo dei puntini neri e “scaraboci” su de le righe), ma se anche ne avesse dimenticato qualcuna (cosa di cui dubito fortemente) io non me ne sono certamente accorto.
C’è che parla di 500 persone, ma ritengo più congruo parlare di circa 400 (200 sotto in diretta e altre 200 in Sala D. Gianni a vedersi il concerto sapientemente proiettato dal regista Moreno Marcolongo).
Comunque veramente un successo! UNA SOLA NOTA STONATA in una serata di grande musica: NON SI SONO VISTI I NOSTRI CARI AMMINISTRATORI! Certamente ci saranno delle giustificazioni (ma nemmeno un consigliere di “primo pelo”?) e senza dubbio si dirà “se ci fossimo stati ci avrebbero accusato di omnipresenza”. Eppure, o meglio: oppure, ci si poteva partecipare in maniera personale, senza fasce o distintivi, senza far scomodare o spostare gente, come un comune cittadino insomma, che apprezza quello che altri propongono per dar vita ad un oratorio che in altre occasioni abbiamo “decantato e declamato”!
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