domenica 31 agosto 2014

LA VELOCITA' IN POLITICA..

Già pubblicato nel Gazzettino di Padova
del 29-08-2014.

L'estate sta finendo, cantava a suo tempo Mister X, oggi
fin troppo bagnata e che non ha lasciato tregua al turismo,
all'economia che fa acqua da tutte le parti e agli animi
sempre più preoccupati.

Forte è la preoccupazione, ma vivo è l'impegno
di correggere la crisi depressiva con riforme
a pioggai capaci di correggere quel brutto tiro
partito dal 2007, causando notevoli danni al sistema.

Il premier Renzi sta lavorando alla grande per arginare
grosse falle antiche, e raggiungere quel successo
personale che tanto desidera.

Già la Francia è dalla sua parte, mentre la Germania
un tantino lo ascolta, e si ricrede che il rigore applicato
finora non ha portato ad un granchè di beneficio.

Tira e molla non si vuol cedere perchè non si vuole
sacrificare un po' di sovranità.

Ci penserà il premier nel suo prossimo incontro
di presidenza dell'Unione europea a far valere
le sue idee già trascritte in un pacchetto prodotto
da un Consiglio dei Ministri in pieno slancio.

Un pacchetto su scuola (per il momento rinviato),
giustizia, semplificazioni e rilancio delle infrastrutture
che sbloccherà l'Italia dal suo lungo letargo.

Sembra che sia in arrivo una vera bacchetta
magica che elimina il torpore di questa lunga
sofferenza.

Il sistema ha bisogno di interventi incisivi
che contribuiscano a migliorare l'indice
di occupazione, riducano quel debito pubblico,
e che favoriscano la crescita, terapia utile
per un felice sviluppo.

Strada facendo è da augurarsi che una legge
elettorale arrivi in porto, e la riforma costituzionale
del bicameralismo e del Titolo V entri tranquillamente
nella nostra Costituzione, migliorando i tempi di attuazione
agevolando così un veloce cambiamento.

giovedì 21 agosto 2014

LA PISCINA NEL VERDE PAESELLO!

GIA' PUBBLICATO NEL GAZZETTINO DI PADOVA
del 21 Agosto 2014

LA PISCINA  E IL  MALTEMPO

Non pioveva così tanto dal 1932.

L'articolo del Gazzettino del 20 Agosto '14
di pag. XVII (a firma di G. C. ma diretto
dalla sindaca Bassi) riporta evidenti incongruenze:
1) recente costruzione da 3 anni (forse qualcuno di più);

2) la piscina è accolta da guadensi ma anche da residenti
di paesi vicini con grande entusiasmo (si doveva scrivere
il contrario, il 95% è frequentata da non residenti);

3) l'appalto vinto dalla stessa società che già la seguiva
in precedenza da quando è stata inaugurata (emerita balla
perchè la conduzione iniziale è stata affidata ad una società
di Marostica (VI) che ha dato forfait, ora è gestita da una
società di Borso del Grappa (TV);

4) il bar è stato ampliato recentemente e a carico del Comune.

Alla faccia delle partite Iva già in essere nel paesello e che
soffrono economicamente la nuova concorrenza!

Investimento banale in una piscina scoperta. Intanto l'attuale
amministrazione sta estinguendo il massiccio mutuo investito
in essa, ma a carico dei guadensi.

E poi ricordare la calura estiva dello scorso anno è acqua
passata.

Quella presente danneggia il progetto, ma è liquidità
utile per estinguere le rate di mutuo in essere (quote
capitali più quote interessi).

martedì 19 agosto 2014

SIAMO GLI ULTIMI DELLA CLASSE...

Il sole va e viene, non intende stabilizzarsi
e procura solo incertezze e disastri in campo
turistico.

Si diverte a far dispetto all'economia,
già sofferente, bloccata nel presente
e non dà presagio per il futuro.

I dati sono inquietanti sul versante
della produttività, della domanda,
e così sale la disoccupazione che
costringe molte aziende a chiudere
i battenti per effetto dei gravi problemi
congiunturali, ora strutturali.

Il problema è globalizzato e non tranquillizza
nessuna area economica con previsioni future
al ribasso.

Anche la politica europea non aiuta per niente
la ripresa della domanda interna, mentre una bassa
inflazione (intorno allo 0,3%) non movimenta il sistema,
e avvantaggia la deflazione con il suo bagaglio di stagnazione,
disoccupazione e lievitazione continua del debito pubblico.

Una politica monetaria debole non incoraggia la domanda
interna, una possibile espansione può creare un reale
pericolo in fase di deflazione.

Così il motore della ripresa rimane fiacco e non produce
crescita, lasciando un Pil pressochè dormiente,
anzi al ribasso - 0,2% nei tre trimestri.

Mancano riforme e lenta è la loro messa in atto.

Restiamo in attesa di una forza magica che per il momento
sta navigando su propositi incerti, e nella graduatoria
delle turbolenze siamo sempre gli ultimi della classe.

E INQUIETANTI SONO LE PROSPETTIVE!

venerdì 8 agosto 2014

IL RIGORE NON AVVANTAGGIA LA CRESCITA

Il Pil si sta depilando dello 0,2% già da tre
trimestri consecutivi.

La stagnazione naviga in Europa senza sosta,
e colpisce modelli economici imprevisti
provocando recessioni, disagi e grande
confusione economica.

Studiare le cause non è cosa facile
perchè individuare le vere cause procura
la conoscenza di altre.

Causa il salario troppo basso?

Forse sì, perchè è la conseguenza
di un minor consumo e crollo dei profitti
aziendali.

Bisogna alimentare la domanda interna,
con un occhio di riguardo a quella esterna,
e scordare politiche ondivaghe che rubano
certezze.

Se manca la certezza il cittadino non spende,
anzi tende a risparmiare parte degli ottanta euro
che una politica ondivaga invitava al consumo.

Pagliuzze in un pagliaio disordinato!

Si attendono messaggi dinamici che eliminino
le scorie prodotte dal rigore, e cedendo un po'
di sovranità a vantaggio della globalizzazione
europea.

Badare al proprio campicello non procura
vigore e dignità al nostro sistema.

Alimentiamo così la recessione
e la perdita di slancio.

domenica 3 agosto 2014

INCONTRI

La banalità sale in Parlamento, e siede al Governo
per una chiacchierata tra Renzi e Berlusconi,
premier il primo, ex premier il secondo.

Mi stupisce l'incontro per ovvi motivi.

Belusconi è comunque un condannato
(oggi ai servizi sociali) per reati tributari
che rappresentano falle di notevole spessore
che riguardano l'area finanza spesso colpita
da corruzioni, evasioni, che la rendono debole
e a volte sofferente.

E' pur vero che il Capo dello Stato ha incontrato
l'ex premier a suo tempo, incontro che ha dato
adìto a critiche e chiacchiere.

Cosa avranno detto i giudici che l'hanno condannato?

Soprattutto quale messaggio arriva al Paese,
così devastato dal malaffare, dalla corruzione,
dall'evasione, dal non rispetto delle regole,
dalla perdita del valore dell'etica.

In regime liberista la funzione dello Stato
mira alla rimozione degli ostacoli che impediscono
il funzionamento del sistema stesso.

E allora io sono in errore perchè ho considerato
grave il reato commesso da Berlusconi, per cui all'incontro
mettiamoci pure una corsia rossa perchè l'ex premier
deve fare l'eccezione.

Opportunità ed esempio sono principi cruciali cui attenersi
per evitare che il popolo non manipoli tali incontri, anzi
li consideri come atti dovuti perchè producono tranquillità
e serenità al sistema.

Conviene creare luoghi in cui incontrarsi
più che contarsi. Il mancato incontro è atto incivile.

 

giovedì 31 luglio 2014

LA VELOCITA' DELLE INFORMAZIONI....

.....PRODUCE  VIOLENZA!

Siamo sommersi da facebook, twitter, quotidiani
on line, e-mail, emendamenti (7.800 circa) che
producono scariche di adrenalina che condizionano
il nostro cervello producendo violenza celebrale.

In breve si produce quell'effetto chiamato
in lingua anglosassone "always on" o
bombardamento da informazioni.

Tutto ciò ci rende peggiori, migliori o diversi?

Nasce, così, l'ecologia dei media, una comunicazione
rapida, a volte violenta, che produce un vero ecosistema
che coinvolge gli esseri umani nella percezione della realtà.

E' necessaria una dieta mediatica che filtri la qualità
e la quantità delle informazioni, e che possa regolare
al meglio il filtro cognitivo.

Nel vasto menù di notizie conviene partire dal dessert
per cercare le informazioni più curiose e gustose,
utili per non distruggere il sovraccarico cognitivo.

E' questa la terapia giusta per regolare la metabolizzazione
delle informazioni.

Una dieta informativa può migliorare lo stile di vita
del nostro cervello.

L'altezza delle informazioni assunte può farci commettere
errori di distrazione, disorientamento o assecondare
decisioni non ponderate.

E' un campanello d'allarme prodotto dalle molteplici
tecnologie elettroniche, telefonini di tutte le razze
compresi.

Concludo con una metafora che ben si addice
al problema in corso:  la pappa per la mente
è necessaria. Se ne abusiamo fa male.
La vacanza è vantaggiosa per la salute.

E che dire dei 7.800 emendamenti in attesa
di espletamento?

mercoledì 30 luglio 2014

ONESTA' ? DIFFICILE DA DIMOSTRARE!

Onestà è una virtù che coinvolge l'individuo
ed è ben scritta nel suo Dna. Purtroppo l'onestà
non è solo una questione di soldi, ma va ben oltre
al campicello monetario.

Si parla di onestà di linguaggio, di scrittura,
di onestà morale, intesa quest'ultima come amore
attivo del bene che porta l'uomo a perseguirlo
e a praticarlo costantemente, sia in ambito privato
che pubblico.

Povero Galan che tende a difendere in tutti i modi
di eventuali malefatte commesse in ambito pubblico.

C'è da dire che chi si trova al "fresco" in attesa di espiare
l'eventuale pena viva nel panico, e tenta qualsiasi strada
per trovare quella d'uscita e respirare aria pulita.

Già l'ammettere di aver preso soldini dagli imprenditori
per fianziare campagne elettorali non è buona cosa.

Dimostrare, poi, di avere un consistente mutuo
che ha finanziato gli investimenti del politico,
è una giustificazione snella, ma poco credibile.

Un individuo può realizzare denaro per via losca,
e dimostrare l'onerosità del suo mutuo ottenuto
dalla banca in via lecita e garantita.

Anche tale giustificazione mi sa tanto di canarina,
come l'aspetto fragile e delicato assunto dal politico
che è sotto pressione.

Quest'ultima è capibile perchè carcere significa
sofferenza.

Mi auguro che questa matassa venga riordinata
nel migliore dei modi, e che il Signor Galan esca
vittorioso ..............................................................
purchè atti disonesti non rimangano legalmente
indifferenti.