lunedì 23 febbraio 2015

LA BUONA SCUOLA STA PARTENDO...

E' il caso di dire EVVIVA alla nuova scuola
messa in macchina dal capo del governo
on. Renzi, e aiutato da una ministra Giannini
che sta facendo le scarpe alla Gelmini
nel riordino per una nuova scuola.

Si spera che questo sia il momento buono
d decisivo per costruire una scuola densa
di cemento intellettuale che dal novecento
al terzo millennio ha realizzato promesse
e nulla più.

Non ci gasiamo per una disciplina in lingua
straniera scelta tra un ventaglio di materie.
E' una nuova proposta che produce ansia
all'allievo che non ama le lingue straniere.

Si preferisce, invece, una innovazione
che migliori le conoscenze da trasferire
all'utenza, le competenze per ora le lasciamo
ai dirigenti scolastici, che tuttora rimangono
semplici presidi immersi in una ragnatela
burocratica che accantona la meritocrazia
perchè non si vuole cambiare.

E ci si perde in cartine e cartacce perchè
da sempre si dà grande attenzione al verbale
per giustificare e nascondere gli errori commessi.

Mi auguro che la partenza di questa riforma
amplifichi quest'area fondamentale che da anni
vive in un letargo e non produce talento.

Non vogliamo piramidi sublimi o grandi edifici,
desideriamo un cambiamento accettabile e denso
di valore.

martedì 17 febbraio 2015

LA SAGGEZZA MIGLIORA IL SISTEMA

Maggioranza e opposizione al tramonto.

A parte qualche trasfugo dell'ultima ora
incapace di dire no alla sua sedia.

Abbandonarla  procura un danno
economico al soggetto che la usa.

Conviene attaccarla bene con bostik
di fine legislatura.

L'aria è inquinata pure tra la maggioranza
che tenta di portare a termine progetti
e altro, e rendere ansioso l'ex-cavaliere.

E Renzi se la gode nella sua Fenice
anche in previsione di uno stop
anticipato di legislatura.

La ripresa economica in essere viaggia
su tappe positive oliate bene da attori
economici emergenti.

Chissà che una mano santa ci aiuti a superare
la china e gli ostacoli che affliggono il  sistema,
anche se la minoranza, ora, tende a bloccare
gli stessi.

LE BUONE INTENZIONI, CONDOTTE
CON MODERAZIONE, SFIACCONO
GLI UOMINI CHE DESIDERANO IL BLACK OUT.

lunedì 9 febbraio 2015

QUANDO SI TRASCURA UN FENOMENO SOCIALE DILAGANTE!

Le slot machine macinano ancora carta
finanziaria.

E' un gioco che si prolunga dal 2007, e che
ha prodotto severi danni producendo una cerchia
ristretta di sempre più ricchi e un'ampia area
densa di povertà e malinconia.

Si è prestato interesse e predominio dell'econima
di carta, trascurando quella reale.

Proprio quest'ultima ha bruciato le regole lasciando
lo spazio ai giochi virtuali delle operazioni finanziarie.

Nonostante l'aumento delle disuguaglianze si è insistito
sull'altra sponda creando caos economico di difficile
soluzione.

E' da condannare la lentezza politica a porre rimedio,
a vantaggio del benessere in mano ad una élite occidentale.

Mancanza di stimoli, conoscenze e abilità, e spazio
a slot machine a produrre danni.

Olivetti è riuscito a mandare in soffitta la vecchia
macchina da scrivere per lasciare lo spazio alla
distruzione creativa allo scopo di creare nuovi
percorsi innovativi allo scopo di creare azzurro
intenso nel sistema.

C'è poca forza e scarsa intelligenza.

Quest'ultima è una lente per ingrandire
e vederci meglio.

E' prevalso il desiderio di utilizzare una lente
per rimpicciolire i danni, voglio dire non vederli!

Giuliano Paganin
San Pietro in Gu

martedì 3 febbraio 2015

SICURAMENTE STA CAMBIANDO QUALCOSA

Aria nuova nel pianeta Italia.

Già papa Francesco ha dimostrato
la sua parte, il meglio in quanto a semplicità,
povertà, modi di fare e linguaggio semplice,
e spesso simpatico.

Nuova figura è entrata da poco nel nostro
sistema, un Presidente della Repubblica
dall'apparenza molto semplice, un po'
schivo e timoroso.

Sono sicuro all'altezza dei suoi compiti
istituzionali.

Figura notevole con un curriculum di rispetto,
e un cognome di livello, grazie alla capacità
del fratello Piersanti che ha lottato per i suoi
ideali e ha dato la sua vita per sconfiggere
quel grande tarlo della corruzione.

Certo che da Presidente saprà dare quei frutti
che tutti ci aspettiamo.

Il suo grande bagaglio culturale per incarichi
avuti ci convincono che energia ne ha in corpo,
e volontà di progredire per portare la democrazia
al massimo livello.

Oggi la Nazione ha questo miraggio,
e i due personaggi sopra citati ci spingono
a pensare positivo.

Attendiamo un bel paesaggio dipinto
con cura e di effetto che procuri futuro
a tutto cuò che ci manca: "Una convivenza
sana e ricca di onestà". Viva l'Italia!

sabato 24 gennaio 2015

GIUNTA AL MASCHILE NEL PAESELLO SEMPRE PIU' VERDE!

Quote rosa restamo un miraggio per San Pietro in Gu.
Il paesello sempre più verde mantiene la sua giunta
al maschile nonostante l'esposto al Prefetto di Padova,
dott.ssa Patrizia Impresa, la quale immediatamente
ha provveduto ad informare la Consigliera Regionale
di Parità.

In data 13 gennaio 2015 con protocollo n. 12849/
61.02 la Consigliera informa il sindaco che la violazione
è ben espressa e invita la stessa a regolarizzare la giunta
secondo la normativa vigente art. 6 comma 3 Dlg 267/2000,
modificato dalla Legge del 23.11.2012, n. 125.

Come un razzetto la sindaca risponde alla Consigliera
Regionale di Parità, dott.ssa Sandra Miotto, in modo
puntuale perchè solo lei conosce la certezza del diritto
(prot. 622 dd. 21.01.2015).

Sua altezza risponde in modo poco credibile girando
a suo piacimento giri di parole, arrampicandosi sugli
specchi per trattenere la bugia e far esplodere la sua
verità.

Cara sindaca, io attendo ulteriori conferme da parte
del Prefetto e Consigliera di Parità nella speranza
di sedare il sindaco che nella sua missiva (prot. 622)
ha sviolinato le sue idee geniali, prive di fondamento,
di regole giuridiche e analisi del caso.

Sul "genio" si leggono così tanti trattati che
alla fine si crede di essere un genio.

Ah, se solo si potessero educare i bambini
lasciando che rimanesse incomprensibile
tutto ciò che non è chiaro!

lunedì 19 gennaio 2015

ALLA CONQUISTA DEL POTERE!

I peccati capitali frullano qua e là,
e la loro intensità è regolata dal cervello
di ogni individuo.

Peccati di ogni tipo viaggiano quotidianamente
nei nostri animi minando l'equilibrio psicologico
o materiale di chi li vive, salvo il grado di sensibilità
di ognuno che fa lievitare o abbassare l'intensità
di questi peccati capiali.

Queste passioni navigano indisturbate nel nostro
cervello, e ben scolpite in una tavola che accoglie
il peso delle stesse.

Secondo il mio profilo l'avarizia nasce in colui
che intende accumulare proprietà, si gratifica
a danno degli altri, magari stretti parenti o fratelli,
o presenti nel sistema.

Per fortuna che intervengono altre forze che
in virtù dei principi di giustizia, tendono a dividere
equamente stmolando la ricompensa.

All'avarizia si sposa molto bene l'invidia, pessimo
difetto che surriscalda la corteccia celebrale
producendo sentimenti conflittuali perchè non
si condivide il pensiero altrui, ricchezze comprese.

E se vogliamo assomigliare a qualcuno, alimentiamo
il circuito dell'empatia.

In un clima politico che si presenta, oggi, surriscaldato,
non può che nascere la superbia, l'arroganza,
indice quantitativo presente in chi esercita il potere,
e facilitato dall'influenza delle variabili ambientali.

Non è un peccatuccio perchè nel tempo può
sfociare in ira e gola che producono notevoli danni
se non si smorza la rabbia per raffreddare l'ira.

Poi viene l'accidia sociale che si identifica come
insensibilità alle sofferenze altrui.
Una risonanza magnetica mette in rilievo chi ha un comportamento
socialmente pigro e chi no.

La lussuria è presente in diversi ambiti, a colore
più o meno vivace.

E' da ricordare che in un clima politico
che necessita di scelte razionali,
tali manifestazioni perdono il concetto
di limite, perchè se si desidera il potere
il limite scompare.

E così la moderazione è ritenuta un errore
se si intende esercitare il potere.

giovedì 1 gennaio 2015

LA FINEZZA DEL LINGUAGGIO

Reputo non corretto giudicare
ed emettere sentenze sul discorso
di fine anno del Presidente Napolitano.

Non si liquida così, dopo una novennale
esperienza così pesante, un personaggio
di tale portata.

Il suo messaggio profondo, pacato,
e di saluto di fine mandato non può
essere così giudicato.

Grillini, salvini, brunettini e sindachini
non forzate la vostra cattiveria,
sicuramente non vi renderà merito.

Il futuro di solito elargisce
ciò che si semina.

E ricordo che una buona espressione
ha lo stesso valore di un buon pensiero.

La mediocrità nel linguaggio non procura
vantaggi morali in futuro.

Chi sputa sentenze
raccoglie tempesta.