venerdì 19 gennaio 2018

MISTERO BUFFO!

Pubblicato nel Giornale di Vicenza dd. 22 Gennaio 2018

Si gioca in anticipo sotto il profilo
elettorale.

Un funghetto trallalà, due funghetti
trallalà, un buon risotto con Salvini
all'Interno e Berlusconi a Palazzo Chigi.

Suvvia Cavaliere, manca il funghetto
chiamato "Strasburgo" per rendere più
profumato il risotto in questione.

Che diventa abbastanza lungo fino
al 4 marzo.

Caro Berlusconi, il risotto piace al dente
e prodotto il 5 di marzo.

E così scivola via questa campagna elettorale
in un "Mistero Buffo" tanto caro a Dario Fo
e poco piacevole in questa triste battaglia
che giorno dopo giorno presenta le sue novità
per la conquista del potere.

Facciamo un serio esame di coscienza
e mettiamo sul piatto gli ipocriti del villaggio
che sono ladri di virtù, e parlare senza riflettere
significa abbandonare la virtù.

Parole sofisticate e modi maliziosi raramente
si accompagnano con la carità.

Saggezza significa conoscere il destino in anticipo.

Sono perplesso, però, perché raramente si può
conoscere il destino in via d'anticipo.

Strasburgo, permettendo!

mercoledì 17 gennaio 2018

OGGI LA POLITICA CI OSSESSIONA!

Già pubblicato nel Gazzettino dd. 17 Gennaio 2018

Il clima elettorale è incandescente!

A dire il vero è un marketing che non mi piace
affatto.

E allora conviene definire che cos'è la politica!

E' un fiore petaloso che ogni giorno cambia aspetto
perché i leader politici inventano proposte per
catturare voti.

Da qui la definizione di politica ovvero
l'arte di acquistare potere.

Intesa in questo senso estremamente ampio
non è confinata al campo dei partiti, del Parlamento
o lo Stato, ma permea la nostra vita in tutti i luoghi
in cui sono in gioco ricchezza e dominio su altri
esseri umani.

E' una scala sociale ricca di ambizioni,
di conflitti, di coalizioni, di intrighi, di manovre,
di inganni e di menzogne.

E non solo fra schieramenti contrapposti, ma anche
all'interno dello stesso schieramento perché c'è sempre
qualcuno che vuol sopravanzare gli altri.

Allora fa alleanze per sconfiggere l'avversario
del momento, ma le coalizioni cambiano e le alleanze
possono essere rovesciate.

Perciò l'amico più fedele ed entusiasta, presto o tardi,
può passare dalla parte dei nemici.

Studiare gli avversari diventa un grosso problema
e inventare le contromisure altro problema perché
alle spalle c'è sempre qualcuno che può tradire.

In questo gioco attuale che si chiama "elettorale",
nasce quella politica che diventa insopportabile,
inautentica, soffocante e menzognera.

Manca nella politica quel desiderio di purezza,
di pulizia, di verità per lasciare lo spazio all'ossessione e,
in breve, all'astensione.

Si preferisce l'evasione per evitare questa palude mefitica
che ci risucchia.

Ricerchiamo, dunque, un'aria pura, catturiamo
quel cielo più limpido, in contatto con qualcosa di nobile,
di splendente, di vero. 

lunedì 8 gennaio 2018

OCCHIO AGLI STUPIDI, BASTA NIENTE E HANNO SUCCESSO!

Già pubblicato nel Gazzettino del 7 Gennaio 2018

In questi giorni di inizio anno
ognuno dovrebbe fare un bilancio
dell'anno passato, giusto per capire
gli errori e per non ripeterli nell'anno in corso.

In questo passaggio d'epoca conviene ricordare
quanto sia rischioso per le persone intelligenti
avere rapporti con quelle stupide.

Perché, purtroppo, esistono nel sistema!

Quest'ultime sono le persone meno dotate
che possono creare pasticci e guai, e menar
per il naso per diverse ragioni.

E sì perché la persona poco intelligente
manca di senso critico, è sicuro di sé,
fa affermazioni categoriche.

I dogmatici, i fanatici, i testardi sono spesso
estremamente illogici.

Hanno poche idee e costringono gli altri
alla resa.

E qui nel mazzo ci metto alcuni politici
che devono il loro successo alla loro rigidità
mentale, stupidità compresa.

Da ricordare in questo ambito le persone
superficiali, non sistematiche, che osservano
tutto, ascoltano i pettegolezzi e sono sempre
informate  sulle novità.

Sposano le mode con entusiasmo, le propagandano
con fermezza, e poi le dimenticano con leggerezza.

Appartengono, in definitiva, a quell'area dove mancano
coerenza, sistematicità e opinioni non meditate
o poco approfondite.

Bisogna, poi, distinguere fra la vera intelligenza
e l'astuzia.

L'intelligente tende a costruire ordine, armonia.

L'astuto, invece, mira solo a confondere
l'altro e a produrre trappole, giusto per sopravvivere.

E poi negano di fronte all'evidenza plateale,
non sanno argomentare, e mentono con una naturalezza
da incoscienti.

Così creano disordine, confusione e producono
il caos nella mente dell'ascoltatore.

Anche molti politici verbosi appartengono
a questa categoria di mediocri che prosperano
creando disordine intellettuale.

giovedì 4 gennaio 2018

BUON LAVORO AL PROSSIMO GOVERNO

Anno nuovo, vita nuova e stagione
elettorale imprevedibile!

Sì, perché la 17esima legislatura
è chiusa tra un Monti pignolo,
un Enrico Letta leggero come
una virgola e i mille giorni del ciclone Renzi.

L'ultimo presidente del Consiglio
ha chiuso con gentilezza l'era Gentiloni,
un'era asciutta ed equilibrata che ha raccolto
un buon lavoro nel complesso.

In breve ha prodotto un Jobs Act accettabile
e un'industria 4.0 che promette futuro.

Salvo sottolineare che il quadro politico
non promette certezze per la sua frammentarietà
e immerso in una legge elettorale poco incisiva,
che non assicura una accettabile governabilità
per alleanze difficili da produrre.

Si prospetta, dunque, una campagna elettorale
feroce che produrrà rischi futuri in crescendo.

E poi prosa dei numeri se ci riferiamo
ad un Pil interno al ribasso rispetto
a un Pil in Eurozona superiore al nostro
di 7 punti.

L'Italia deve recuperare competitività,
lavoro, e soprattutto tranquillità per ridurre
l'ansia che minaccia l'animo dei cittadini
italiani.

venerdì 29 dicembre 2017

PROBLEMI DI FINE ANNO!

Pubblicato nel Giornale di Vicenza dd. 29.12.2017

Le nostre forze politiche, così divise
al loro interno, saranno capaci di raggiungere
accordi tanto precisi e lungimiranti,
destinati a durare, senza continuare a suddividersi
al loro interno, e, poi, a rompere gli accordi
con i loro avversari-politici?

E in futuro la cosa più importante è la tenuta 
del possibile sistema adottato.

E la si potrà misurare solo dopo il voto
quando dovranno formarsi le coalizioni
di governo.

Un'equazione con troppe incognite e di difficile
soluzione perché bisogna pretendere dai governanti
che si esprimano in misura decente.

Molto spesso il cattivo linguaggio procura
solo astensioni e rifiuto al voto.

L'arroganza attuale di alcuni politici
porta il sistema alla deriva.

La corsa alle candidature è già partita,
e se non si smorzano i toni e si usa un linguaggio
appetibile la partita ad ostacoli si farà sempre
più ardua.

Occorre selezionare una nuova classe politica,
ricca di innovazione e onestà, adatta alle esigenze
del Paese reale e che escluda le esigenze del Palazzo.

Altrimenti il volto dell'incertezza permane
e non macina il futuro governo del Paese.

........ E con questo ultimo messaggio 2017
auguro a tutti BUON ANNO!   

sabato 23 dicembre 2017

UNIONI E DIVISIONI......NASCONO I PROBLEMI!

Già  pubblicato nel Gazzettino dd. 22.12.2017

Non conoscere le alleanze significa mantenere
i cocci di quel partito o di quell'altro e non fare
vere alleanze per costruire qualcosa di originale
per l'Italia, oggi allo sbando.

Si costruiscono solo muri di diffidenza e di sfiducia.

Viviamo in una società senza bussola e ciò preoccupa
qualche leader di vecchio stampo che propone una sua strategia
per riaggregare questa intensa nebulosa.

Ma è comunque difficile che la ricucitura riesca
perché permangono e riemergono nuovi veti
in modo lacerante.

C'è una speranza che il tempo possa incrinare
i muri in essere e possa esplodere un'intensa
fiducia per costruire qualcosa di nuovo.

Perché l'instabilità in essere saboterebbe l'accenno
di ripresa dell'Italia.

Al via, dunque, alle correzioni che aiutano a incollare
i cocci e allontanare le preoccupazioni e i conflitti.

In tal modo eliminiamo uno spettacolo senza dignità,
senza decoro, e spesso senza vergogna.

I grandi cambiamenti che stiamo vivendo,
dal clima al lavoro, dalle migrazioni bibliche
alle sperequazioni sociali sempre intense,
devono far ripensare ad un nuovo modello
di sviluppo che contenga nuove correzioni
in presenza, però, di una seria coesione politica.

........ E CON QUESTO MESSAGGIO DI FINE ANNO
AUGURO A TUTTI VOI "BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO"!

mercoledì 20 dicembre 2017

CRESCITA E POVERTA'

Già pubblicato nel Gazzettino dd. 20.12.2017

In dirci anni di crisi si continua ad invocare
la crescita mentre la povertà è al raddoppio:
4 milioni e oltre di  povertà assoluta
nel 2016, erano la metà nel 2007.

In un Paese dove si salvano le banche
(68 miliardi e oltre di euro), dove si finanziano
redditi minimi per affrontare il problema
della "trappola della precarietà), non si trovano
i mezzi per un sostegno "universale"
contro la povertà assoluta.

E si impostano politiche economiche sbagliate
come i bonus a pioggia o l'abolizione
della tassa sulla prima casa (i comuni al collasso
finanziario), le pensioni minime portate a 1.000
euro come predica Berlusconi, giusto per recuperare
voti nei diversi campicelli dei partiti.

Le statistiche attuali mostrano i segni di una crescita
che, però, non produce occupazione fissa,
né un arretramento della povertà.

E' proprio così!

Non si riesce a raccogliere risorse primarie
per il sostenimento umano: l'acqua, il cibo,
il vestiario o i soldi per un affitto.

E' emergenza sociale troppo dimenticata
nel Bel Paese.

Con una dose di carità cerchiamo di abbassare
le preoccupazioni, le incertezze,
e con coraggio allentiamo le paure.