domenica 7 dicembre 2014

NON MI CONVINCE....

.......L'AUTOREVOLE CAVALLO PRIVO DI CAVALIERE!

Già pubblicato nel Mattino di Padova del 7 dicembre 2014

L'ex premier detta regole nuove in campo economico.

Un ventaglio di idee per risollevare l'Italia, declassata
e distrutta da una profonda crisi.

Che non tende ad allentarsi!

Già di brutto si complimenta con Monti e Letta,
e poi con il suo amico Renzi nel tavolo a due
per convincerlo ad arrendersi.

Gioca di sponda il condannato, e propone terapie
per il risanamento economico.

Vuole convincere per una  flat tax unica del 20% che
colpisce tutte le fasce del sistema indistintamente,
lui compreso.

Mi sa tanto di flat cappuccino, un cappuccino
senza schiuma per evitare la crescita.

Innalza le pensioni minime a mille euro
a chi rientra in no tax area per i primi 13.000
euro di reddito, giusto per rallegrali un po' dopo
il rientro dell'Ici/Imu che hanno prodotto un notevole
flop al debito pubblico, dopo il suo rientro a palazzo
Chigi.

Il caro Silvio non si stanca mai di stupire.

Ha tanta voglia di fare e di riemergere
per il bene di tutti.

E si sacrifica pur di realizzare fama, già persa
con le sue condanne.

martedì 2 dicembre 2014

SE CALA LA LIBERTA' DI COSTRUIRE...

........LA PARTECIPAZIONE SCOMPARE!

La comicità sale in cattedra.

Il comico Grillo sull'orlo della stanchezza
propone il direttorio, una gabbia di pensiero
con cinque polli capaci di produrre un lean
thinking per un nuovo cinque stelle dall'aspetto
brillante.

Mi sa che tra espulsi e censurati la piazza urlante
sta perdendo pezzi, i grillini in forte discesa stanno
mettendo il loro vaffa a riposo.

D'altra parte chi troppo sbraita, presto o tardi
cala nel grande silenzio.

E' la fine del movimento, l'epurazione,
mentre tra i partiti in essere si rilevano
movimenti sospetti: un Renzi che perde punteggio
nei sondaggi, Forza Italia che scompare all'orizzonte
nonostante che Berlusconi invochi fedeltà alla sua
"storia italiana" chiamando nuovi fan per soddisfare
il suo partito per una sicura rimonta.

Che si presenta come una nuvola grigia nell'intenso
azzurro da lui prodotto nel passato recente.

Che dire di più! Sì, c'è una grossa fetta, l'elettorato,
che nel suo contagio realizza un'astensione diffusa,
una sfiducia in combinata con il rifiuto.

E' democrazia del dissenso che fortifica
l'ingovernabilità, che porta il Paese alla deriva.

Un puzzle difficile da ricostruire perchè manca
l'animo, parte importante e significativa per la coesione
del sistema.

In soldoni, gli italiani sono al bivio: gli amanti
dello Stato e coloro che si ribellano.

Quest'ultimi in larga maggioranza.

Viviamo in una democrazia spenta.
Se non acceleriamo non possiamo 
pretendere un cambiamento.

domenica 23 novembre 2014

UVEITE RECIDIVA!

SETTE  GIORNI  DI  RICOVERO PER L'UVEITE?
         
                                   Pubblicato nel Mattino di PD del 20/11/2014

Mi preoccupa il ricovero settimanale
di Berlusconi per la sua uveite recidiva.

CERTO CHE QUESTA UVEA DELL'EX PREMIER
E' PROFONDAMENTE CATTIVA E RIPETITIVA,

Un ricovero settimanale per un'infiammazione?

Mi sembra eccessivo nel nordovest, gli ospedali
del nordest sono più morbidi!

Un'accurata visita in codice verde, una pulitina
all'occhio e un trattamento a gocce per una settimana,
e fai ritorno a casa.

Sì, e con una bendina all'occhio.

L'occhiale scuro mi sa molto di estivo,
ad autunno inoltrato l'oscurità eccessiva
può provocare altri traumi in CODICE ROSSO.

Oggi, un calo di retina con tecnica laser
si risolve con un solo day-hospital.

Come l'uveite dell'ex premier!

E dai, due gocce di acquavite e subito
a casa.

Per la felicità del welfare.

sabato 8 novembre 2014

BERLUSCONI PASSERA' ALLA STORIA?

Nella soluzione dei problemi c'è sempre
un'ipotesi e una tesi.

Immaginavo la frattura tra i due capi,
uno dei due ex.

Gli incontri avvenuti e quello attuale
non mi hanno mai convinto.

Forse, pericolosi, vorrei dire!

Il giovane Renzi, ricco di energia
e voglia di fare, il secondo che si professa
consigliere per una buona Italia,
ha ben in mente qualche altra possibilità.

C'è un presidente Napolitano in perfetta
forma, ma stanco che intende entro breve
togliere il disturbo (come già promesso
in passato), e passare la mano.

L'ex cavaliere è ben felice di stringerla.

Mah, verità o menzogna!

Mi sa che l'ex premier passerà alla storia,
non come un faraone egizio come ama
paragonarsi, ma come un personaggio
che vuole titolare un'epoca, già partita
nel '94, e che si chiama "Una Storia Italiana"   

lunedì 3 novembre 2014

CAOS E CALMA!

In un clima così infuocato per nuove
riforme è piacevole sentire Renzi e vedere
la sua calma, da un proscenio all'altro
senza un pezzetto di carta in mano
che lo conduca nel suo flusso di parole.

Di converso c'è un Landini, vecchia firma,
che sembra un motore a scoppio che sta
arando il suo campicello dal Centro nord
al Sud nella speranza di nascondere sotto
le zolle la tanto auspicata fiducia, che il premier
è certo di ottenere per le sue riforme.

Confindustria e Fiom in completo disaccordo.

E la Piazza è l'unica via per rendere fiducia
al popolo.

Nel caos attuale c'è Berlusconi che sale
in pedana per convincere la sua forza politica
a mantenere la calma, aprire congressi e raccogliere
voti.

Per lui il futuro è certo.

Sua altezza reale da furbo pensa:
" Nulla è più penoso del rimanere
in contrasto con qualcuno con cui si sarebbe
desiderato di agire in accordo."

venerdì 31 ottobre 2014

SLANCI E TENACIA

Apprezzo la lucidità mentale di Berlusconi.

Sempre più vivace e sicuro di vincere
il futuro.

No alle urne, sì alle urne, sì a Renzi
no a Renzi.

Già pensa al 2018 per ritornare in scena
con una maggioranza compatta, e coesa!

Termine quest'ultimo molto usato dall'ex
premier.

Mi sa tanto di besciamella pronta per l'uso
per un pasticcio di funghi da offrire come
coupon ai simpatizzanti di Forza Italia
impegnati a creare nuovi circoli a a sventolare
bandiere colorate per una futura vittoria.

Anche il metodo "coupon" è utile per far cassa
in periodi di crisi.

Già pensano alla vittoria proponendo  riduzioni
di tasse ovunque, in un clima di reintroduzione
dell'Ici ora Imu o Tasi.

Al via dunque ad una dialettica nuova che vuole
coinvolgere gli elettori per una nuova sfida,
in attesa, però, di una legge elettorale che non
vede luce, ma è addormentata in una nebbia
autunnale sempre più densa.

Il Caro Berlusconi è alle prese con un grappolo
d'uva dolce e maturo, colpito da un raggio di sole
che abbaglia le sue attese, e fa cadere la volpe
nei suoi tentativi.

E' pur vero che ciò che conta nell'ideale
sono gli slanci, mentre nel reale a contare
è la tenacia.

E' il pensiero libero di Berlusconi.

sabato 25 ottobre 2014

APNEA DA CRESCITA!

PUBBLICATO NEL MATTINO DI PADOVA
del 26 Ottobre 2014

Ripetutamente si parla di crescita in un'economia
allo sbando, provocando sconforto generalizzato
tra cittadini e imprese.

Siamo alle corde se non vi sarà un tocco magico
che benedica l'Eurozona.

Emergenza euro e sconforto nella crescita!

Bisogna correre urgentemente ai ripari
altrimenti i Paesi creditori e i Paesi debitori
rischiano l'insolvenza se si continua a vivere
in apnea da sviluppo.

Attacchaimoci deflazione e recessione in attesa
di un lungo inverno che si presenterà in piena gelata.

Allontaniamoci da questi brutti discorsi e cerchiamo
la via della salvezza.

I Paesi del'Eurozona sono in continua sofferenza,
i dibattiti di questi giorni ne sono la dimostrazione.

Mettiamo dunque in atto riforme strutturali solide
che ora stanno latitando in Italia, Francia e un po'
dovunque, riforme che rappresentano un anello
fondamentale per costruire una crescita che sia
dinamica e duratura.

Il rigore applicato finora ha prodotto recessione e
aumento vertiginoso dei debiti sovrani.

Se non vogliamo vivere in una congiuntura
economica dall'aspetto sempre negativo e turbolento,
cerchiamo di rendere morbide le regole per invertire
la tendenza, e non cullarsi nell'anemia da crescita
perché in tal caso non c'é farmaco che possa curare
questa lunga malattia.